Quattro sindaci lavorano per l’unione

LA CONCA D’ORO. Dopo Stefano Gaburri di Preseglie, anche gli altri colleghi affermano di condividere il percorso Quattro sindaci lavorano per l’unione di Massimo Pasinetti La Conca d’Oro fa passi da gigante verso l’idea di un unione tra i quattro Comuni di Agnosine, ODOLO, Bione e Preseglie. Il primo sasso l’aveva lanciato nel lontano 2004 il sindaco di Preseglie Stefano Gaburri appena eletto primo cittadino. «Dobbiamo partire con un’unione dei servizi - dicono oggi i sindaci della Conca d’Oro - in modo da ottimizzarli diminuendo i costi per il cittadino. Per questo, presto, si sta pensando ad un unico segretario comunale per la Conca d’Oro, e già si è individuata la persona che si è detta disponibile». QUESTO PRIMO passo, atteso per l’immediato dopo-elezioni della prossima primavera (che coinvolgerà solo i Comuni di Bione e Preseglie), porrà le basi per i passi futuri: «Pensiamo - spiega il sindaco odolese Fausto Cassetti - ad un unico Ufficio tecnico, ad una Polizia locale della Conca d’Oro, allo stesso Ufficio ragioneria e ad un unico Ufficio anagrafe. In questo modo, oltre all’ottimizzazione dei servizi, ci sarà un abbattimento dei costi non da poco, visto il considerevole aumento del peso contrattuale che la Conca d’Oro unita può avere». L’IDEA SI SPINGE più lontano, all’ipotesi di un’unica scuola media, di trasporti scolastici fatti assieme. Ma perché non arrivare ad unirli anche amministrativamente? In fondo, servizi quali l’assistente sociale (che si occupa di ODOLO, Agnosine e Preseglie con l’aggiunta di Sabbio Chiese anziché Bione) o l’isola ecologica (in Mondarone, per i quattro Comuni della Conca), già sono svolti insieme: «Ma tanti altri - diceva Gaburri da Preseglie - potremmo compierli in comune razionalizzando le risorse, spendendo meno ed ottenendo servizi migliori, e ricevendo anche i contributi sovraccomunali previsti per le unioni». Intanto si può sperimentare, dove possibile (vedi il segretario), con un periodo di attività comune lasciando da parte i campanili e puntando invece a dare migliori risposte alla gente. Sull’unico sindaco della Conca d’Oro la scelta si demanderebbe al voto dei cittadini, mentre rimarrebbe il prosindaco in ogni Comune. Sogni di unione che iniziano a divenire realtà? Bresciaoggi 13 dicembre 2008