Taglio del nastro alla Soggiorno Sereno

Taglio del nastro alla Soggiorno Sereno

di Ubaldo Vallini
Mezza Odolo si è presentata domenica all'inaugurazione della nuova Casa di Riposo. Un'opera che già da subito è entrata nel cuore degli odolesi.
 
 
Dopo il bagno di folla, la messa, i discorsi di politici ed amministratori e la banda, appena prima del ricco buffet, si è svolta tutta “in casa” la cerimonia del taglio del nastro, con gli ospiti Giacomo Pasinetti e Camilla Zinelli a sforbiciare ed il presidente Marco Pasini a reggere l’estemità dell’inaugurale fettuccia.
Sono i nonni i veri protagonisti e agli altri resta di che esser fieri per come saranno trattati bene.
Larghi i corridoi, capienti le stanze.
Sulle scale ci si potrebbe andare col Suv.
Ad impressionare, nella nuova Soggiorno Sereno di Odolo, sono prima di tutto le dimensioni strutturali.
 
Poi si apprezzano le dotazioni in accessori, a partire dai ganci scorrevoli al soffitto per rendere agevoli i sollevamenti degli infermi, la climatizzazione centralizzata e via dicendo.
Ampi spazi che sono stati ad ogni modo insufficienti domenica scorsa per accogliere tutto l’affetto degli odolesi e dei valsabbini che sono accorsi in occasione dell’apertura della struttura al pubblico e alla sua inaugurazione ufficiale.
 
Quattro piani, la possibilità di ricoverare una sessantina di ospiti, spazi con accesso separato da dedicare a prestazioni sanitarie per “esterni”, trenta gli addetti.
Questi i numeri, ai quali vanno ad aggiungersi l’investimento di quasi 5 milioni di euro per la sua realizzazione alla quale hanno contribuito in modo determinante gli industriali odolesi.
 
Una scommessa vinta in meno di tre anni dal momento dell’acquisizione dei terreni, questa è la sorpresa più grande.
Resa possibile dalla sinergia che si è instaurata fra il Cda della “vecchia” Rsa capitanato da Marco Pasini e l’Amministrazione comunale, che ha originato un gruppo di lavoro coeso e desideroso di fare, che ha poi coinvolto l’architetto Luca Peretti e l’ing. Sergio Leali che hanno predisposto un progetto appaltato poi dalla Bertoli Costruzioni di Sabbio Chiese.
 
Per nulla scontato l’epilogo finale, ovvero la conclusione dei lavori persino in anticipo sulla tabella di marcia.
“Ha preso concretezza la voglia di fare, tipica della cultura di questa valle, ma anche caratteristica peculiare di ogni buon cristiano, che acquisisce meriti davanti a Dio mettendosi al servizio degli altri con umiltà” ha detto a questo proposito il vicario zonale don Gabriele Banderini all’omelia, prendendo spunto dal Vangelo secondo Matteo letto durante la funzione, celebrata in una delle sale della nuova Rsa insieme a mons. George Fonghoro, vescovo a Mopti nel Mali.
 
Fra gli interventi che hanno avuto poi luogo sull’ampia terrazza che sovrasta l’ingresso alla struttura, quello del sindaco Fausto Cassetti, del direttore sociale dell’Asl di Brescia Anna Calvi, di Maria Tereasa Vivaldini e Alberto Cavalli, Gianantonio Girelli e Viviana Beccalossi, oltre ai saluti di Giorgio Bontempi ed Ermano Pasini.
Tutti concordi nel ritenere di fondamentale importanza la presenza della Soggiorno Sereno a Odolo, con la sua capacità di ripondere ai bisogni degli anziani della Valle.
Tutti convinti che gli anziani, per il loro essere punti di riferimento, meritano il massimo possibile in termini di qualità e gradevolezza del vivere quotidiano.