Grandi novità per gli edifici e per i giovani utenti della media e della elementare

Laboratori ed energia solare Qui le scuole si modernizzano Negli ultimi mesi quasi tutti i discorsi relativi alla scuola in senso lato si sono occupati dei tagli governativi. Ma lasciando per un momento da parte i pur gravi problemi della didattica e della riduzione del personale, si più anche parlare di qualche vicenda più interessante. Succede per esempio nelle scuole dell’obbligo di ODOLO: nella scuola media è arrivato il laboratorio di informatica realizzato grazie alla banca che effettua il servizio di tesoreria per il Comune (la Cassa rurale Giudicarie Valsabbia Paganella), mentre nella elementare sono arrivati (manca solo l’allacciamento) i nuovi pannelli fotovoltaici che, grazie al Comune, assicureranno all’edificio l’autonomia energetica. «Grazie a un accordo tra municipio e Cassa rurale - ricorda l’assessore di riferimento Nicola Cassetti - possiamo dare una autentica e precoce preparazione multimediale agli studenti: la scuola dispone infatti di 10 nuove postazioni che consentiranno ai ragazzini di ODOLO (ma anche a quelli di Preseglie che qui sono ospitati) un primo approccio guidato all’informatica, ormai indispensabile per proseguire negli studi e per ogni futura prospettiva di lavoro». Intanto, dicevamo, anche nella elementare si sono fatti passi in avanti: «La ristrutturazione dei locali al primo piano dell’edificio, prima occupati dalla biblioteca civica oggi trasferita nella nuova struttura, ci ha offerto nuovi spazi da sfruttare e nei quali, per l’anno prossimo, confidiamo di ospitare pure un nuovo laboratorio informatico a disposizione anche dei più piccoli». Anche perchè sempre la Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, vincitrice del bando per la gestione della tesoreria comunale, si è impegnata a investire ogni anno 10 mila euro in progetti proposti dall’amministrazione. E i pannelli fotovoltaici? «Sono già stati montati sulla copertura dell’edificio - spiega l’assessore al Bilancio Nicola Bianco Speroni -, e dovrebbero assicurarne l’autonomia energetica, ma anche educare i bambini, con l’esempio concreto, all’ecologia». Massimo Pasinetti Bresciaoggi 31 dicembre 2008