La Conca d’Oro della musica da Agnosine fino a Bione

Giornale di Brescia 9 gennaio 2009 La Conca d’Oro della musica da Agnosine fino a Bione La filarmonica Conca d’OroPartenza «in tromba», ma anche col trombone, il clarinetto e tutto il resto, per la musica da banda valsabbina, con il classico appuntamento che la Filarmonica Conca d’Oro offre ai cittadini del suo «bacino d’utenza», vale a dire quelli di Agnosine, Bione, Odolo e Preseglie. Due le occasioni di incontro con il vasto repertorio del sodalizio per il «Concerto di Capodanno»: l’appuntamento, che sarà ospitato nel teatro parrocchiale di Agnosine, è previsto per domani, a partire dalle 21. Una replica si terrà invece, alla stessa ora di sabato 17, allo Splendor di Odolo. La novità di quest’anno sarà la partecipazione del maestro Giuseppe Tagliani nel ruolo di solista, con il quale la Filarmonica presenterà il concerto per trombone e banda di Nikolaj Rimsky Korsakov, «che rappresenta un brano importante nel percorso di crescita artistica di un complesso di fiati» fa sapere il direttore della formazione musicale valsabbina, che ormai da più di vent’anni è il maestro Lelio Epis. Il programma prevede l’esibizione del sodalizio nel brano Florentiner Marsch J. Fucik Op. 214, alla quale faranno seguito la Vedova allegra (Gran Fantasia dall’operetta) di F. Lehar (P. Vidale), il «Concert pour trombone» di Korsakov appunto, col maestro Giuseppe Tagliani a fare il solista, la «Pastorale de Provence» di F. Cesarini. Nella ripresa «Visions of flight» di R. Sheldon, Rikudim (4 danze popolari israeliane per banda) di J. Van Der Roost, il Gobbo di Notre Dame di A. Menken (E. Gusperti). Gli «Auguri in Concerto», per di più con un repertorio che da «bandistico» propriamente detto nel corso degli anni si è evoluto in pezzi orchestrali realizzati con maestria impensabile tempo fa, sono solo una delle occasioni con le quali il sodalizio musicale presta le sue attenzioni alle quattro realtà municipali valsabbine. Tra le attività del sodalizio interessante risulta il rapporto che da anni la Filarmonica mantiene con le scuole, in particolare con le ultime classi delle elementari della Direzione didattica di Agnosine. Nello specifico il progetto si chiama «Un orchestra a scuola» e quest’anno coinvolge 45 ragazzini in lezioni collettive con il metodo «accent on achievement» mutuato dall’America: una strategia didattica accattivante per i più piccini, capace di assicurare al sodalizio nuove leve, indispensabili per poter andare avanti... all’insegna della buona musica.