Cultura fai da te? Ora il Comune ha un vero piano

Bresciaoggi Domenica 11 Gennaio 2009 ODOLO. Via alla politica di razionalizzazione Cultura fai da te? Ora il Comune ha un vero piano Un calendario di eventi fissi e ogni anno iniziative a tema Sulla strada della razionalizzazione dei programmi e anche degli investimenti, l’amministrazione comunale di Odolo ha deciso di introdurre una sorta di pianificazione nel settore culturale; e così è stato progettato il primo «piano culturale» della Valsabbia. L’idea è nata dall’assessorato civico alla partita, guidato da Nicola Cassetti: «Nei paesi della valle - commenta lo stesso assessore - all’interno delle singole amministrazioni e neppure nel confronto con le altre realtà comunali, attorno alle iniziative culturali normalmente non si fa programmazione, e nella maggior parte dei casi si finisce per sostenere iniziative che solitamente risultano slegate tra loro». A Odolo, invece, ora si è deciso di cambiare registro, di creare un precedente che rappresenti un progetto pilota: «Niente più eventi sporadici - prosegue Cassetti -, ma un vero piano di settore che, per esempio come avviene per quello legato all’attuazione del diritto allo studio, definisca una cornice all’interno della quale muoversi». Il piano darà visibilità agli appuntamenti, farà calendario per tutto l’anno e gestirà in modo programmato e al meglio i fondi disponibili. «La filosofia che abbiamo scelto prevede la previsione di una serie di appuntamenti fissi che saranno affiancati ogni anno da eventi a tema. Per quest’anno abbiamo scelto il teatro inteso come luogo nel quale mettersi in discussione, prevedendo spettacoli e laboratori per gli adulti e per i giovani; ma anche incontri a tema, un concorso tra classi scolastiche basato su un testo teatrale, un altro dedicato ai giovani frequentatori degli stage attorali e anche uno spazio giovani dedicato al loro modo di esprimersi. Senza dimenticare le mostre: di pittura, di fotografia e di altro ancora». Questo è quanto è già stato «pensato» e ormai in fase di realizzazione per il 2009. Ma altro, annunciano in Comune, si aggiungerà, mentre continuano anche le attività didattiche a cura del Museo del ferro odolese, «Al lavoro per la stesura del piano a tema ci sono sia la commissione Biblioteca sia la commissione Cultura. Ma per necessità puntiamo anche al coinvolgimento dei privati: a loro chiediamo di diventare sponsor del nostro progetto - conclude l’assessore -, così lo stesso avrà, senza dimenticare il coinvolgimento della parrocchia, la forza economica necessaria per attuare una serie di appuntamenti che copriranno l’intero 2009». Massimo Pasinetti