La storia nel «museo animato»

Bresciaoggi 20 gennaio 2009 La storia nel «museo animato» Parte in Valsabbia il progetto «Museo animato», a cura del Ctr, della Comunità Montana e del Sistema Museale valsabbino. Gennaio infatti darà spazio, fino a venerdì, ad una serie di percorsi animati al museo archeologico di Gavardo, mentre a maggio gli appuntamenti saranno al museo della civiltà contadina di Sabbio Chiese, quello del Ferro di ODOLO e quello della Resistenza di Pertica Bassa. Il viaggio nel passato segue il filo conduttore dei bisogni dell’uomo primitivo, dalla caccia alla scoperta del fuoco ed ai villaggi palafitticoli dell’Età del Bronzo: «Parole, suoni e allestimenti scenici creano ambientazioni d’effetto, utili alla comprensione dei diversi momenti caratterizzanti la vita quotidiana nella Preistoria. Nelle sale saranno messi in scena azioni finalizzate di volta in volta a sottolineare, amplificare od evocare momenti precisi della realtà storica presentata dall’operatore museale». Le tecniche narrative, sia mimiche che sonore, affiancheranno l’apprendimento scientifico; e gli alunni dovranno interagire con i personaggi, che faranno loro «vivere» lo spazio museale come luogo vivo della memoria. Saranno le attrici della Cooperativa Teatro Laboratorio, in collaborazione con le operatrici della Cooperativa La Melagrana, ad accogliere le scolaresche, costituite dai bambini di 5 anni della scuola materna e da quelli del biennio della scuola elementare. Sono 10 le scuole che hanno aderito, per un totale di 260 bambini, provenienti dalle scuole materna di Vobarno, elementare di Bagolino, Vobarno, Sopraponte, Mura, ODOLO, Ponte Caffaro, Idro e Provaglio Vallesabbia. Il percorso proseguirà al museo della Resistenza di Pertica Bassa (252 ragazzi coinvolti dal 4 all’11 maggio), a quello della Civiltà Contadina di Sabbio Chiese (con 307 bambini dal 4 al 15 maggio) e a quello del ferro di ODOLO (254 visitatori dal 18 al 28 maggio); saranno 40 le animazioni proposte. Massimo Pasinetti