E nelle imprese siderurgiche arriva la cassa integrazione

Giornale di Brescia 24 gennaio 2009 E nelle imprese siderurgiche arriva la cassa integrazione BRESCIA La crisi è seria e il rallentamento produttivo sta portando con sé un massiccio ricorso alla cassa integrazione ordinaria da parte delle imprese siderurgiche bresciane. Alla Feralpi di Lonato è stata richiesta la cig per tredici settimane, dal prossimo 2 febbraio. Sarà effettuata rotazione e, con ogni probabilità, la cassa non sarà utilizzata per l’intero periodo. Cassa integrazione anche per l’Alfa Acciai di S. Polo: l’azienda cittadina sta facendo ricorso all’ammortizzatore sociale dallo scorso 19 gennaio e fino alla fine del mese (due settimane). Nel corso di questa settimana hanno utilizzato la cig anche la Stefana e la Ferrosider di Ospitaletto. Due settimane di cassa ordinaria sono state chieste, nel mese di gennaio, anche alla Siderurgia Las di Ghedi e alla Leali spa di Odolo. Fermate lunghe (da metà ottobre 2008 ai primi di aprile 2009) sono state programmate dalla Ori Martin di Brescia e dalla Duferco di San Zeno Naviglio. In questi casi, il sindacato è impegnato in discussioni settimanali con la direzione aziendale per definire il numero di addetti da collocare in cassa integrazione. Alla Iro di Odolo la richiesta sarà differenziata. Per il laminatoio, il ricorso alla cig sarà per 80 dipendenti e per tre settimane, nel periodo 26 gennaio - 29 marzo. Per l’acciaieria, la cassa integrazione ordinaria sarà utilizzata per 115 addetti e per dieci settimane (nel periodo 19 gennaio - 29 marzo). Per risparmiare sui costi energetici, l’azienda odolese, in queste settimane, funzionerà principalmente di notte e nei giorni festivi. g. lo.