Fiorai da quarant’anni

Fiorai da quarant’anni Di generazione in generazione la famiglia Boschiroli porta avanti l’attività ODOLO San Valentino è stata la festa degli innamorati, ma anche quella dei fiori. Tant’è vero che è dei fiori il linguaggio spesso utilizzato da due cuori quando è di sentimento che si vogliono parlare. Per non dire della delicatezza e della freschezza di un amore appena... sbocciato, appunto. Di amore in amore, si arriva anche a quello per il proprio lavoro e anche in questo caso, quello che vi vogliamo raccontare, c’entrano i fiori. È la piccola storia della famiglia Boschiroli, fiorai a Odolo da più quarant’anni. Mica un’occupazione qualunque, per loro. Sarà che magari qualche polline è finito di traverso fra i geni, fatto sta che per i Boschiroli questa occupazione pare contagiosa e se la sono passata di padre in figlio. Così da più di quarant’anni. Il primo fu nonno Giuseppe, classe 1909, che nel ’61 prese a scendere dalla casa che abitava in località Croce sulle Coste, dove faceva il contadino, per vendere fiori da ambulante davanti alla chiesetta di San Bartolomeo. Ci vollero sette anni perché Giuseppe Boschiroli decidesse di rinchiudersi nel negozietto di via Dino Carli, dove presto arrivò ad aiutarlo anche il figlio Giandomenico, che ora di anni ne ha 62. Nel 1994, finite le scuole medie, ecco all’opera anche Simona, la terza generazione. E qui entrano in ballo i geni, il contagio, e anche un po’ il destino: dopo 13 anni Simona comincia a chiedersi cosa ci sia oltre il negozio di fiori, gli affari vanno così così, lei s’incupisce e medita di mollare tutto. «Mi è andata bene che non ho trovato subito un acquirente - afferma ora felice -. Al posto di quello ho trovato tante persone che mi hanno dimostrato il loro affetto spronandomi a tornare sui miei passi». Anche grazie al «contagio» di papà Giandomenico, che ha ricominciato a darle una mano, ha così ripreso l’attività con rinnovato brio: fiori freschi anche dall’Olanda tutti i giorni, composizioni floreali, oggettistica... Così, qualche settimana fa Simona ha festeggiato i primi quarant’anni del negozio. Ci sono adesso Camilla e Benedetta, le figlie di 9 e 11 anni di Simona. Andranno avanti loro? «A volte penso che sarebbe meglio facessero qualcosa di diverso, da grandi. Altre mi dico che sono stata fortunata a fare un lavoro che è tornato a piacermi. Di sicuro decideranno loro». Entra un cliente, Simona sorride e ci saluta. Ubaldo Vallini Giornale di Brescia 21 febbraio 2009
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Giandomenico e Simona Boschiroli sulla porta del loro negozio.jpg46.29 KB