Piano culturale: pronti all’esordio

ODOLO. Il Comune tenta per la prima volta un progetto organico Piano culturale: pronti all’esordio di Massimo Pasinetti Era stato annunciato nei mesi scorsi come una grande novità, e adesso, nei prossimi giorni il nuovo «Piano culturale» di ODOLO prenderà corpo coi primi appuntamenti: un calendario che proseguirà per ora fino a maggio. I contenuti sono come promesso variegati, e a tratti sconfinano in ambiti non esattamente culturali: si va in effetti dagli «Incontri sulla montagna» alla prima «Biennale internazionale d’arte» di ODOLO, passando dal cineforum, dall’Educativa di strada, da «Quattro libri per quattro incontri» e da molto altro ancora. «L’esordio - spiega l’assessore alla Cultura Nicola Cassetti - è per venerdì 20 marzo nell’auditorium, con una proiezione di video e diapositive a cura della guida alpina Ugo Mariani». Giovedì 26 toccherà invece alla visione di un film documentario realizzato da «Valsabbia climbing», lo stesso gruppo che sabato 28 allestirà in paese una parete artificiale di arrampicata. Domenica 29, infine, ci sarà l’escursione in montagna con la guida e la lezione storico-geografica di Mariani. Da sabato 21 (e fino a domenica 3 maggio) il paese ospiterà «Arte e poesia del ferro» nel museo Pamparane: sarà la prima biennale internazionale d’arte odolese, e metterà in mostra opere di Antonio Stagnoli e Luciano e Ivan Zanoni, curata da Domenico Montalto in collaborazione con Chiara Gatti su progetto di Mario Zanetti. La rassegna aprirà giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30, sabato dalle 16.30 alle 19.30 e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Passando ad aprile, da martedì 7 l’Educativa di strada e il circolo «Cineforum Horonya» offriranno la proiezione di nove pellicole: tre ad Agnosine e altrettante a Sabbio e ODOLO. E nell’ultimo paese arriveranno il 7 «Come te nessuno mai» di Muccino, seguito il 14 da «Paranoid park» di Gus Van Sant e da «He got game» di Spike Lee martedì 28 aprile. Ma torniamo a marzo, perchè dal 24 alle 20 prenderà il via, nella sala consiliare odolese, la rassegna «Quattro libri per quattro incontri» allestita in collaborazione col Rotary valsabbino: si inizierà col volume «Giulio Quinto Stefana. Storia di un cavaliere» di Emanuela Alberti e si proseguirà il 21 con «La fabbrica delle imprese. Da distretto a sistema: il caso Lumezzane» di Egidio Bonomi e Alfredo Pasotti. Il 26 maggio toccherà a «Le Stanze segrete. Le donne bresciane si rivelano 1400 - 1949», di Elisabetta Selmi dell’Università di Padova, e il 16 giugno la conclusione sarà affidata a «Guido Bollani. Un uomo di Valle Sabbia» di don Gian Mario Tisi. Gli altri appuntamenti? Sabato 4 aprile nell’auditorium della biblioteca ci sarà l’«Aperitivo culturale» col giovane regista Antonio Castagna, che presenterà un lungometraggio dal titolo «Teatri interrotti (per troppo amore)», sull’influenza della cultura nella vita sociale. Il 23, in collaborazione con Cineforum Horonya si proietterà il film sulla Resistenza di Michele Beltrami «Presi. Giorni rubati all’azzurro degli occhi»: una serie di testimonianze su eventi bellici raccolte in Valsabbia e Valtenesi. E infine, il 9 maggio dalle 15 alle 18 andrà in scena un workshop teatrale per tutti i ragazzi delle superiori della Conca d’Oro condotto da Alessandra Boglioni, che si svilupperà in autunno con un laboratorio teatrale sul tema del «recupero della memoria» e con la raccolta di testimonianze sul lavoro nelle fucine. E probabilmente con un lavoro teatrale conclusivo sul medesimo tema. Bresciaoggi 14 marzo 2009