Il gruppo Leali porta i ricavi oltre i 400 milioni

Il gruppo siderurgico odolese presenta un bilancio 2008 con l'utile in frenata, ma sfiora i 5 mln. Investimenti per oltre 6,5 mln. Vendite consolidate in crescita.
 
 
Ricavi in crescita, utile netto in frenata: è la sintesi del 2008 per il gruppo Leali di Odolo, presieduto da Dario Leali, come emerge dal bilancio consolidato depositato in Cdc. Un esercizio cui ha fatto seguito un 2009 condizionato «dalla negativa situazione congiunturale - si legge nella relazione - soprattutto nel settore degli acciai speciali e di qualità»: un’evoluzione che ha comportato anche la necessità di fare ricorso alla Cig. Con oltre 370 dipendenti la società è protagonista nel settore siderurgico, con varie specializzazioni; la produzione di semilavorati (blumi e billette) viene realizzata nell’Acciaieria Valsugana di Borgo Valsugana (Tn), quella di tondo nell’impianto di Roè Volciano, mentre quella degli acciai speciali e di qualità nello stabilimento di Odolo. L’anno scorso le vendite consolidate sono salite da 334,846 milioni di euro a 405,148 mln di euro, il valore della produzione si è attestato a 420,663 mln. Dopo aver iscritto in conto economico ammortamenti e svalutazioni per oltre 6,644 mln e imposte per 3,837 mln, il gruppo di Odolo ha archiviato l’esercizio con un risultato netto positivo per 4,993 milioni di euro, in calo rispetto ai 7,301 milioni del 2007. Dal punto di vista dei volumi, negli impianti valsabbini - come evidenziato nella relazione - nel 2008 sono state prodotte 625 mila tonnellate, in quello di Borgo Valsugana 558 mila ton. In provincia di Trento e a Roè Volciano si è registrato un incremento produttivo, rispettivamente, del 6,5% e del 4%; flessione a Odolo, invece, «a causa di due fermate dovute a guasti tecnici sugli impianti». Significativo, anche nel 2008, l’impegno sul fronte investimenti: nel complesso hanno superato i 6,5 milioni di euro (oltre 4,1 mln per impianti e macchinari): particolare attenzione è stata rivolta all’impianto di Borgo Valsugana dove, tra l’altro, come spiegato nella relazione, quest’anno è previsto un nuovo impianto di captazione fumo, con operatività dopo la fermata estiva. A Roè e Odolo, invece, sono state eseguite varie opere interne di manutenzione straordinaria. Sempre in Valsabbia cono state concentrate le attività di ricerca e sviluppo (impegno di oltre 819 mila euro) finalizzate all’acquisizione di conoscenze per la realizzazione di nuovi prodotti e il miglioramento dei processi produttivi: questo anche per aumentare la competitività, con ricadute positive su fatturato e redditività.  
BRESCIAOGGI 1 SETTEMBRE 2009